Piango
e m'attristo
pensando al dolore
che non risparmia
neanche un dottore
Non è la morte
che fa paura
ma la sofferenza
che abbiamo in natura
Soffrono i belli
soffrono i brutti
al mondo soffrono
proprio tutti
Soffrono poveri e poverelli
sempre pe' fame a canta' stornelli
soffono ricchi ed arricchiti
che manco alle corna sono sfuggiti
Soffrono servi e pure padroni
a cui non basta grattarsi i coglioni
soffrono ladri e politicanti
esseri biechi e assai birbanti
Or che lo sai
se non vuoi soffrire
non fare il saggio…
è meglio impazzire!

e m'attristo
pensando al dolore
che non risparmia
neanche un dottore
Non è la morte
che fa paura
ma la sofferenza
che abbiamo in natura
Soffrono i belli
soffrono i brutti
al mondo soffrono
proprio tutti
Soffrono poveri e poverelli
sempre pe' fame a canta' stornelli
soffono ricchi ed arricchiti
che manco alle corna sono sfuggiti
Soffrono servi e pure padroni
a cui non basta grattarsi i coglioni
soffrono ladri e politicanti
esseri biechi e assai birbanti
Or che lo sai
se non vuoi soffrire
non fare il saggio…
è meglio impazzire!

Commenti
Particolarissimo verseggiare, unico nel suo genere.
Comprendiamo il concetto del dolore...ma quanto sentiamo?
Ciao Salvatore.
ma nessuno se ne ricorda mai!
Bravo, sempre sottile nelle tue opere.
Un saluto caro. Ciao...
sorè sei proprio bravo...ma lo sapevo già