O dedica al poeta, dal popolo romano
anche se rinnegasti le tue parole
che sbeffeggiavano il parlar volgare e rozzo
della Roma del tuo tempo
tu, con alle spalle il fiume antico
vicino al palazzo di chi, di Dante è amante
mi hai portato nel quartiere
dove ho ritrovato Maria

Santa Maria a Trastevere
di marmi e travertino di Caracalla
mi ha rubato gli occhi, la vista, la luce

Con i suoi mosaici, lunette, pale
madonne e bambini, angeli e santi
mi ha fermato il respiro
mentre le donne con le lampade
mi han risvegliato l'amore per il barocco
e la sua devozione

Non posso che esser grato al poeta nominato
ricordando questo passo, tanto decantato

" da ste penne e sti libbri mmaledetti
ce vò ttanto a ccapì ccosa ne naschii?
Grilli in testa e un diluvvio de bbijjetti"








 

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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 15-06-2014

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 21-10-2014 16:46
bella, suggestiva, e poi è pur sempre la città eterna.bravo!
Valerio Foglia*
+1 # Valerio Foglia* 24-10-2014 09:04
Ciao. Grazie. Mi ha colpito fra le altre e da sempre, questa zona.

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