Ogni pomeriggio sotto il sole caldo di luglio lui era lì seduto sul bordo della piscina con un libro tra le mani assorto in un mondo che sembrava lontano dalla vita che scorreva intorno a lui non parlava molto non sorrideva spesso ma c’era qualcosa nel suo sguardo un misto di nostalgia e speranza che attirava chiunque lo incrociasse
un giorno mentre la brezza leggera muoveva le pagine del suo libro notai una poesia piegata tra le pagine scritta in calce era come se quelle parole fossero una traccia un messaggio lasciato per chi avesse saputo ascoltare
le parole della poesia erano vibranti cariche di un’emozione che sembrava esplodere da dentro ma anche fragile come un segreto sussurrato al vento lo guardai mentre chiudeva il libro con delicatezza quasi a voler proteggere quel mondo intimo che portava con sé
mi chiesi quale storia si nascondesse dietro quei versi quale amore così intenso potesse far saltare un uomo da un cielo all’altro consumando ogni sua energia fino all’ultimo respiro
nei giorni seguenti lui tornò sempre allo stesso posto silenzioso e distante e io in un misto di curiosità e rispetto decisi di lasciare un piccolo biglietto accanto al suo libro con una sola parola grazie
non sapevo se l’avrebbe letto ma quel gesto era il mio modo di dire che quelle sue parole non erano passate inosservate
nei giorni seguenti ogni volta che lo vedevo lì mi sentivo come se fossi davanti a un enigma da scoprire quell’uomo misterioso così assorto nei suoi pensieri aveva aperto una porta dentro di me facendomi sentire un richiamo sottile e profondo
aspettavo in silenzio sperando che quel piccolo grazie raggiungesse il suo cuore e in fondo quel gesto semplice era anche il mio modo di raccontare una verità che l’amore anche solo attraverso parole scritte può toccare chi non ti aspetti può unire due mondi distanti in un solo istante
a volte mentre lui leggeva mi sorprendevo a immaginare la sua storia le sue paure le sue gioie e mi chiedevo se da qualche parte anche lui sentisse la mancanza di qualcuno a cui dedicare versi così profondi
forse senza sapere nulla l’uno dell’altra ci eravamo già incontrati dentro quelle parole
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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

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Commenti  

Francesco Gallina*
# Francesco Gallina* 28-06-2025 23:32
Tutto può accadere nel silenzio sommesso del tempo che segue i nostri passi cadenzati, il cuore lascia un segno, sta a noi seguirlo senza indugi. Bel racconto, permangono incantevoli sfumature tra le labbra di chi ha la fortuna di carpire tra le righe, la fragilità e la dolcezza dei tuoi sentimenti.
Buona serata, Eleonora :-)
Eleonora Carullo
# Eleonora Carullo 29-06-2025 10:12
Caro Francesco,
le tue parole hanno accarezzato il mio cuore come un sussurro gentile nel silenzio della sera
c'è una bellezza rara nel riconoscere la fragilità come forza e la dolcezza come verità…
Grazie per aver colto tutto questo tra le righe non è da tutti a volte basta uno sguardo attento o una frase sentita per sentirsi meno soli nei propri pensieri
Buona Domenica :-)

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