Era sera, quel momento in cui il cielo si fa indaco; l’acqua del fiume scorreva placidamente, come una ninna nanna, come le lacrime di commozione di una madre mentre allatta il figlio.
Adoro quel momento della giornata; un po’ perché la sfacchinata quotidiana è finita ma soprattutto perché so, che a breve, potrò mettermi ad osservare il grande manto, trapuntato di stelle, dove gli occhi si perdono per l’intensità del nero.
Non mi curavo affatto di cosa stesse succedendo intorno; non volevo farmi contaminare dall’ansia, né tantomeno volevo ascoltare gli aggiornamenti, le cronache e quegli odiosi numeri che sapevano di morte.
Ero là, beato, innamorato di quel momento e sapevo che il Cielo non mi avrebbe tradito e mi avrebbe regalato, come ogni giorno, un quadro diverso.
- siamo in un mondo dove si alzano muri
ma esistono esseri minuscoli
in grado di uccidere con un solo starnuto -

Commenti
dai Sasha che il Cielo non tradisce ...un saluto e un abbraccio forte ...