Non voglio altre carezze, abbracciami!
E poi affossami di generico affetto.
Diamo vita alla concupiscenza,
prima, e poi con strette forti
come la morsa dell’edera,
leghiamoci per l’eternità;
finalmente soli e felici,
tu ed io saremo Uno.
Più belli che mai,
con le menti
abbarbicate
nel humus
ombroso
d’unico
ego.

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