Mi sento piccola
quando guardo il cielo
bagnarsi d'alba e d'orizzonte
e le nuvole rossastre
avanzano annerite e vinte.
Autunno hai la nostalgia dei tetti
il paesaggio abbandonato
come una valigia di cartone
riempita e svuotata
di parole già dette.
Cose su cose accumulate
e vestite di profumi
di resina le cortecce
di muschio soffice e umido le narici
aspro l'odore delle arance
nelle mani.
Lungo il viale solo i lampi
squarciano chiassosi con le foglie
un brillante carnevale.
quando guardo il cielo
bagnarsi d'alba e d'orizzonte
e le nuvole rossastre
avanzano annerite e vinte.
Autunno hai la nostalgia dei tetti
il paesaggio abbandonato
come una valigia di cartone
riempita e svuotata
di parole già dette.
Cose su cose accumulate
e vestite di profumi
di resina le cortecce
di muschio soffice e umido le narici
aspro l'odore delle arance
nelle mani.
Lungo il viale solo i lampi
squarciano chiassosi con le foglie
un brillante carnevale.

Commenti
Ed io costantemente mi ci ritrovo.
Brava!!!
Prova a leggere il titolo e solo la terzina finale..è già completa.
Complimenti
Piaciuta!
Buona poesia
Anto