Ho aperto la porta,
lentamente,
dopo nemmeno
vent’anni di polvere;
un colpetto di tosse,
mezza lacrima,
e Dio non c’era.
Ma entrava il sole ora
in quella casa,
e la nostra caducità
era sempre più chiara.
Siamo assorbimento,
siamo rifrazione e trasmissione:
siamo la luce che interagisce
con la materia.
Tutto in un batter di ciglia,
per poi tornare ad essere
polvere di stelle,
e a vagare:
verso la propria anima gemella,
verso l’annichilazione.
Il soffio di questa vita
è leggero,
si sa;
è il bagliore di un riflesso.

Commenti
Benedetto Croce diceva che fino all'età dei diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. E quindi io precauzionalmente preferirei considerarmi un cantautore.
-- Fabrizio De André
quindi per me che non sono cantautore.... forse è meglio rimanere nell'anonimato prima di diventare universalmente riconosciuto come un cretino.. :-P
Charlie