“Sì, stavo seduto a mangiarmi la focaccina, a bermi il caffé e a ripassare l'accaduto nella mia mente quando ho avuto quello che gli alcolisti definiscono il momento di lucidità.” (Jules Winnfield)
Il risentimento cova,
da sempre, nell’architettura:
laddove il verde non muta in rosso,
laddove la vita è ferma sull’asse
e il frutto attende in pace
il compiersi del fato,
il suo destino.
Resta indolente,
compagno pomodoro,
inerte, deciduo e caduco,
precario come un acrobata
appeso al suo peduncolo;
e non pensare ad altro,
perché lo sosterrò io
il peso della tua
maturità.

Commenti
Direi che mi inchino .