Mi hai aperto il cuore
come fa l’acqua sui piedi
della rosa di Jericho,
per misericordia,
nelle solitarie distese
dell’altopiano del Chihuahua.
E come quando la pioggia
sposa il sole di Atacama,
il tuo sguardo perplesso
ha disseminato la mia mente
di colori sgargianti,
di fiori giallo-azzurro-rosso.
Mi hai ridato la linfa vitale
per poi modellarmi in Sahara,
in un cristallo di gesso color ocra.
E non posso più liberarmi ora
dal mio abito eclettico
di petali e sabbia.
Ma posso comunque capire
che l’esistenza è illusione,
che la vita è un sospiro
e che all’amore basta poco,
si fa per dire,
per tornare a sbocciare.

Commenti
Ogni volta che la prendo in mano, si sbriciola sempre un pò; ogni volta che la sposto dal mobile, vedo un alone di granelli sottili appoggiati sul legno d'overa posta... fragile ma unito dal tempo e dalle intemperie questo frutto della natura, come l'amore!
Bellissima Charlie! (abbraccio)