(fra lo Yin e lo Yang)
----de Deo quia est----
Le nostre anime,
come unità immaginarie
viaggiano ancora assieme,
a velocità sopra luminali,
verso l’ultimo spasmo:
verso l’espansione
cui non seguirà
contrazione.
Siamo stati l’effetto
davanti alla causa,
e ora dobbiamo
darci alla fuga.
Dobbiamo
scappare
veloci:
correre
avanti,
per poter
(finalmente)
tornarcene
a casa.
Dobbiamo
correre, correre:
sempre più lontani
dalla minacciosa spirale
della paura e del silenzio
e sempre più vicini
al come sopra
e al così sotto;
sempre più distanti
dalla caverna di Platone
e sempre più prossimi
a quella di Dio,
al ritmo
circadiano
dell’universo
e all’accettazione
di una realtà invisibile.
Di una quasi verità rivelata
che come si fa
a ritenerla
possibile?
Però, come vedi,
saranno sempre
e comunque
insieme:
il tuo braccio
e la mia mano,
saldi, saldissimi,
nella loro
onesta
fede.

Commenti
Charlie
Charlie
e la mia mano,
saldi, saldissimi,
nella loro
onesta
fede". Un cavaliere d'altri tempi.
Comunque si dai, cavaliere mi piace
Grazie
Charlie