Mi innamoro di te,
che non mi guardi e che distratto sogni,
mentre nel parco spoglio di verde
passeggio piano,
tra panchine abbandonate
che luccicano umidità
e qualche foglia rimasta a marcire a terra.
Una nuvola bianca spinta dalla brezza del vento
mi sorpassa,
lasciando il cielo pulito dell'ultimo azzurro.
Cammino,
le mani in tasca
ché il freddo ancora attanaglia
e ciuffi di vapore bianco
evaporano nell'aria,
come quelli di un vecchio treno
che s'allontana.
Mi innamoro di te,
al rintocco di una vecchia campana,
che dondola a un passo dalla luna,
è cupola di Roma che suona
ché è l'ora di pregare a mani giunte.
Mi innamoro di te,
aprendo la porta di casa
mentre m'avvolge il tepore
di queste quattro mura
e quando m'accuccio sotto le lenzuola
mi innamoro di te,
che neanche mi conosci.

Commenti
non ti abbandoneranno mai!
Ovviamente tu sei innamorata dell'AMORE che tutto in te dipinge.
Ciao...
Ciao Elisa