Ti penso,
libera su questa amaca,
lo sguardo al cielo.
In quell’azzurro,
rifletto la mia voglia di te,
mentre polline e profumi
festeggiano nell’aria
la stagione degli amori.
la stagione degli amori.
La solita upupa
canticchia la solita canzone,
nascosta tra faggi
vestiti di nuovo.
vestiti di nuovo.
Non si specchierà
nell’eco dei nostri sorrisi,
nell’eco dei nostri sorrisi,
non oggi.
La bella stagione è gigante
accanto a me,
accanto a me,
così piccola, io,
tra clematidi e rose.
tra clematidi e rose.
Lei mi schiaccia
in tutto il suo splendore,
in tutto il suo splendore,
proprio ora,
in assenza di te.


Commenti
Questa già sa di fresco profumo...
Ciao...
La solita upupa, magari ce ne fossero qui in città.
Piaciuta molto.
Ciao Elisa