Bevve l'ultimo bicchiere d'acqua,
Il cielo si aprì, si diffuse la notizia, la gente arrivò;
Prima di abbandonare l'ultimo respiro e il sorriso
Rosa, lasciò il Testamento del "non detto" fin'ora.


"Condivideranno a contagocce farmaceutiche l'aria che respireremo.
Sono riempiti d'ossigeno, hanno addensato il collo e gonfiato la pancia."
Dà "il saluto" alle menti dopo l'assemblaggio,
E a tutti gli ideali che una volta pensava che valevano al sacrificio.


Al passante non rimase null'altro da dividere in questa vita
Che le proprie posizioni lo inviano ai gradi di percezione;
Il fuggitivo sembra aver superato tutti i confini delle cicatrici terrestri
Che il cranio umano immagina oltre ogni limite


E alzandosi oltre le frontiere aeree della vita
Vede le maggesi insanguinate di papaveri in fiore.


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Profilo Autore: aleksander çulaj  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 30-08-2015 17:54
molto interessante, oltre che molto bella!
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 31-08-2015 07:08
Un sentito quanto mirabile verseggio costrutto con saggia dedizione... Lieta giornata.

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