Lui, scultura di liquido da un ictus colpito.
Lei, accanto alla sua testa su uno sgabello, carica di miseria;
Insieme bevono un sorso dal dolore improvviso,
Quando le anime addolorano anche di uno strillo che viene dalla tomba*.

Davanti a loro, Dio preoccupato si inchina con la testa in basso.
Morde le labbra, perché le lacrime c'è la più profondo del dolore;
Cerca di farsi carico della colpa, ma parola non dice,
Perché le pareti cilindriche d'orizzonte son piene di stigmate.

A Lui ininterrottamente, morfina danno come nutrizione del corpo.
I sensi hanno perso l'equilibrio con la resistenza;
A Lei spesso, le lacrime nutrono i suoi polmoni bianchi,
Non chiede molto nelle preghiere, solo l'esistenza del padre.


Dio crudele che sente e percepisce:
Se hai faccia e pietà per qualcuno;
Se non vieni d'aiuto in questo dramma,
Meglio andarsene, perché Tu non sei d'aiuto a nessuno.
Cosi, io dirò che Tu sei il colpevole!

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Profilo Autore: aleksander çulaj  

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Commenti  

Giò
+2 # Giò 03-09-2015 13:17
Molto intensa per il dolore di cui parla: conosco quella disperazione, molto bene.
Ma Dio non c'entra: la vita va anche così, anche se non sembra mai giusto.
Apprezzata molto, nasce da un animo sensibile.
Ciao...
aleksander çulaj
+1 # aleksander çulaj 03-09-2015 15:08
Citazione Giò*:
Molto intensa per il dolore di cui parla: conosco quella disperazione, molto bene.
Ma Dio non c'entra: la vita va anche così, anche se non sembra mai giusto.
Apprezzata molto, nasce da un animo sensibile.
Ciao...

Ciao Giò*. tutto bene? E da tempo che non ci sentiamo. Comunque sono felice per averti ritrovato.
I tempi passano e insieme a essi perdiamo anche le persone. Ora non ho più notizie e non so più nulla di Lei. Quando ero presente, so che in 3 mesi perse mamma e papà. Dopo, perse anche il nonno. E come se fosse non bastasse tutto questo dramma, anche Lei ebbe la vita in repentaglio dalla maledetta Leucemia. Soffrì tanto per 7, 8 mesi. Ma per fortuna, si riprese...,per fortuna!
Ti ringrazio di cuore per avermi letto. A dir vero, nei miei versi non ho avuto l'intenzione di qualche blasfemia. E' semplicemente un richiamo alla speranza in Dio, come l'unico Salvatore. Dopo di che, nei miei versi cerco sempre, attraverso il racconto, di portare alla luce storie vere delle vite umane, cerco di trasmettere un messaggio ed a mettere a pensare l'uomo. Perché, solo cosi-penso, possiamo tutti essere un po' più umani.

Un abbraccio affettuoso.
anthoine mario
+1 # anthoine mario 04-09-2015 16:06
Bellissima descrizione di amore filiale
anche questo oggi raro.
A parer mio non esistono colpe o non colpe di un Dio

Perché tanti bambini senza colpa, negli ospedali infantili
muoiono di cancro tra sofferenze?

Dolorosa ma piaciuta

ciao

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