Alla testa del letto,
Dove il dolore e la notte passano le ore maledette,
Metto veemenzamente
I poli freschi del mio cuore.

Nei tubi dell'ossigeno,
Dove ti danno respiro per i polmoni,
Divento il tuo siero
Dal timore di incontrarti quotidianamente con il male.

Nel bicchiere di vetro,
Dove ti idratano le labbra con l'acqua,
Ti porto un fiore
Come un angelo bianco di bontà.

Nel mio cuore chiamo,
Coraggiosamente,
La tua infermità laboriosa
Mio ticchettio filantropico.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: aleksander çulaj  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 20-09-2015 11:57
immagini forti di un dolore presente..ok!
paolo di cristofaro
+1 # paolo di cristofaro 20-09-2015 13:13
molto toccante, intensa, auguri e fatti forza!!!
Giò
+1 # Giò 20-09-2015 17:20
Capisco che guardi l'altrui dolore e ad esso porti sollievo:
molto nobile da parte tua confortare chi soffre.
Piaciute le immagini, bravo! Ciao...
Eleonora
# Eleonora 21-09-2015 18:41
Nella vita ci riserva intensi momenti di dolore, come questo, da te delicatamente scritto. Grazie.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.