Vedo le pale che girano al vento,
le macchine adesso vanno a metano;
c'era il petrolio e l'incendio si è spento,
ma forse sto andando troppo lontano.
Su valli e campi gli occhiali da sole,
nei digestori microbi in fermento;
l'acqua si tuffa col suo potenziale,
ci son più paludi e meno cemento.
Sto respirando, producendo energia:
bruciare il glucosio è più dolce che mai
e brucia il legname dentro casa mia,
il grigio dei fumi non tornerà mai.
Scaldiamo quel cielo bianco di anemia,
o lo scalda quella biomassa di guai.

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