Siamo la società della profondità orizzontale,
quella dei grandi temi per la sola ortografia.
Ci siamo riversati su queste strade
dove le ambulanze inarcavano l'asfalto inabissandosi.
Abbiamo il coprifuoco fisico,
Ma le nostre menti sono sempre fuori a tarda notte:
sentono gli spari, le urla, i blitz
ed osservano i reclutamenti ideologici nei bassifondi.
E ci sfugge continuamente una pazienza
che viene reintegrata da oscure sequenze anaplerotiche,
resta il nodo cruciale in quanto nodo troppo grazioso
e il test d'ammissione alla Storia era a numero chiuso.
C'erano il teatro, lo stadio, il bar.
C'era una guerra cominciata a nostra insaputa
per disseminazione di pulci
e noi ci grattavamo in continuazione.
Le auto incendiate che stai vedendo, amico mio,
sono le luci del Natale di quest'anno.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 14-11-2015 19:06
bravo Nicola....io non so più cosa pensare...
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 15-11-2015 11:24
Un decanto che invita a riflettere... Il mio saluto Nicola.

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