Tu parti ed io
nelle valigie sfatte mi siedo
ad aspettarti
con una cieca idea per la testa:
la mia ricerca felice,
un sogno che abbracci e le mie 
e le tue soddisfazioni
e poi campi brulli e aridi
che io possa,nelle soste del mio vagare inquieto,fecondare
dell'amore che verso te mi piega
come una spiga.
E cercarti nelle notti,sentirti gridare con
quel riso schietto
mentre io già mi addormento,
chiamarti nel sonno,come in delirio,e
bestemmiare questa assenza che riempie i
tuoi bicchieri di brio
e i miei giorni di solitudine.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Priscilla  

Questo autore ha pubblicato 21 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 30-01-2016 18:23
complimenti è bellissima..brava. :-)
RAFFAELLO CONCA
+2 # RAFFAELLO CONCA 30-01-2016 20:41
Bellissime parole
Sir Morris*
+2 # Sir Morris* 31-01-2016 00:35
Una poesia che merita attenzione! Brava!
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 31-01-2016 16:07
Un poetar da meditar per la sua superlativa espressività. Il mio elogio.
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 02-02-2016 11:23
Una mancanza che è difficile non sentire dai tuoi versi, ciao.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.