Ti chiedo infinito perdono
Se non ho saputo dare spazio alla tua voce
Non conoscevo il silenzio allora
Per poterne avere timore,
e non potevo respingere altro che non fosse
bersaglio preciso nella mia compassione.
Narciso sei stato per me,bevendo alla fonte
L’arsura vivida della luce
Ed è stato un lusso rincorrersi in quel mite deserto
Gridando il tuo nome,scrivendolo sulle pareti di roccia
Che mietevano battesimi in tutto il mio cuore.
Ero confusa e vinta dalle tue parole,
mi soddisfacevo nel tuo sguardo,
ero Eco silenziosa del tuo Io
che seminava dolci ombre alle mie luci.
Non mi accorgevo allora,
che saresti stato un oscuro mantello alle mie gioie!
E ti accoglievo tra le braccia cullandoti come lievito del mio sangue
Facendomi e sole e notte
E nebbia e oscurità.
Ma  ora che mi risolvo in amare sconfitte,
la tua memoria incide nel mio cuore dolorose parole d’addio
che posso solo tradurre in silenzio, perforante silenzio!
 

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Priscilla  

Questo autore ha pubblicato 21 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Vera Lezzi
+1 # Vera Lezzi 25-03-2016 12:33
Traduci tutto in VITA, Priscilla! TUTTO.
E' il mio fervido augurio autenticamente :-) pasquale.
Vera :-)
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 25-03-2016 14:46
UNA ESPLICITA VOLONTA' DEL CUORE... CHIEDERE PERDONO PER RIVIVERE NELLA GIOIA... PER SCROLLARSI DEL GRAVOSO TARLO DEL RIMORSO.
IL MIO AUGURIO DI UNA SERENA E SANTA PASQUA A TE E AI TUOI CARI DA SEMPRE.
*****
tonino
+1 # tonino 25-03-2016 22:05
Non è mai facile chiedere perdono e neanche accettarlo. Mettere a nudo la propria anima, senza remore. Questa è alta poesia. un abbraccio di luce.
Cosetta Taverniti
+1 # Cosetta Taverniti 26-03-2016 11:36
Chi sa chiedere perdono, al contrario si quanto si sostiene, non è debole ma detiene molta forza. Brava.
Silvana Montarello
+1 # Silvana Montarello 28-03-2016 18:22
Chiedere perdono è segno di umiltà, di serietà, molto riflessivo il tuo scritto, brava.
rosa dei venti
+2 # rosa dei venti 29-03-2016 15:24
Gli inevitabili sbagli commessi in amore abitano questi tuoi bellissimi versi, un umile grido quello del perdono nei confronti di sè stessi e della persona che si è amata incondizionatamente, complimenti testo emozionante e profondo!!
Arcangelo Galante
+1 # Arcangelo Galante 16-05-2016 13:36
Un testo significativo nel messaggio implicito e, a tratti, persino toccante! Quante volte ci dimentichiamo di fare qualcosa, pensando che, intanto, c'è sempre molto tempo ancora davanti a noi per poterlo fare? Già, il tempo... una misura a volte sconosciuta e che pensiamo non possa mai finire. Ma il ritorno alla realtà ci pone, spesso, di fronte a scelte o gesti che, prima o poi, dovremo fare, come ricordarsi di una persona alla quale dovremmo chiedere perdono, in virtù di tale merito. Una poesia-racconto, la definirei così, che offre seri spunti di riflessione. Davvero apprezzata, Priscilla!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.