C'è un'esistenza sottile
nel brivido che pervade le
sostanze delle cose;
è questo pneuma vitale
un soffio di vita che
si distende sempre più su di me...
-Ma chiudi la finestra,te ne prego!-
La mia pelle non sopporta questi suoni,
cristalli svelati da venti immobili e così lontani:
è ancora l'onda veloce della tua voce
a toccarmi..
Lascerò che la mia insopportabile vetrina
si rompa per sempre,e mi farò lama tagliente
per le mani che mi raccoglieranno.
Non più pena per palmi troppo vigorosi
e prese deboli,malate,affanni di vecchi spiriti,
ma timore divino,agrodolce scoperta dei miei vertici
spigolosi
e sangue,sangue del tuo pensiero
che mi liberi per sempre
della sua cornice inaudita.
nel brivido che pervade le
sostanze delle cose;
è questo pneuma vitale
un soffio di vita che
si distende sempre più su di me...
-Ma chiudi la finestra,te ne prego!-
La mia pelle non sopporta questi suoni,
cristalli svelati da venti immobili e così lontani:
è ancora l'onda veloce della tua voce
a toccarmi..
Lascerò che la mia insopportabile vetrina
si rompa per sempre,e mi farò lama tagliente
per le mani che mi raccoglieranno.
Non più pena per palmi troppo vigorosi
e prese deboli,malate,affanni di vecchi spiriti,
ma timore divino,agrodolce scoperta dei miei vertici
spigolosi
e sangue,sangue del tuo pensiero
che mi liberi per sempre
della sua cornice inaudita.

Commenti
Bella poesia
Grazie per il tuo prezioso richiamo ad ESSERCI nel nostro ESISTERE!
BUONA GIORNATA! Vera
LIETA DOMENICA PRISCILLA.
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