Voglio che tu sappia una cosa:
amarti mi ha dato alla vita,giovane Eco fremente
e lievito vivo del tuo sangue son stata,
quando con labbra dolenti sussurravo versi
al tuo curioso udito,e mi guardavi stranito
da lontane radure di silenzio.
Non erano odi quelle che sentivi
ma gesti di profondo amore che rischiavano
di tacere insoluti per sempre.
Ma ora tu sai questa cosa,e capirai
dal profondo tenero risveglio ch'è in Te
come tanto -e a lungo-
ti ho amato.
E per questo i miei versi ancora s'innalzano
per tornare al tuo inizio,
alla somma punta del tuo Io
che ho conosciuto,
al perimetro sottile del Tutto che mi rendi,
lieto vento delle mie più audaci primavere!
amarti mi ha dato alla vita,giovane Eco fremente
e lievito vivo del tuo sangue son stata,
quando con labbra dolenti sussurravo versi
al tuo curioso udito,e mi guardavi stranito
da lontane radure di silenzio.
Non erano odi quelle che sentivi
ma gesti di profondo amore che rischiavano
di tacere insoluti per sempre.
Ma ora tu sai questa cosa,e capirai
dal profondo tenero risveglio ch'è in Te
come tanto -e a lungo-
ti ho amato.
E per questo i miei versi ancora s'innalzano
per tornare al tuo inizio,
alla somma punta del tuo Io
che ho conosciuto,
al perimetro sottile del Tutto che mi rendi,
lieto vento delle mie più audaci primavere!

Commenti
Bella la chiusura.
Complimenti.