Tramontane d’agosto

schiudevano un vespro di baci e parole,

brina di nuvole infuocavano,

perle di foglie d’universo squarciavano,

coralli d’ambrosia sui tetti ricamavano.


Scodelle di giorni perduti

furono briciole di virgole di giglio,

un fagotto di luce abbottonato

dal crepuscolo d’un fermaglio di grano.


Tramontane d’agosto

spremute di luglio abbozzolavano,

rigagnoli d’orizzonti brizzolavano

e l’anima fu amaca d’ostello di stagioni,

culla anaforica di dolce rima meravigliosa.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 30-05-2016 21:16
Spremute di ogni costrutto.. istruito dalla tua magia! Grande poetica davvero, amica mia! 8)
Alberto Automa*
+2 # Alberto Automa* 30-05-2016 23:36
...crepuscolare come mi sento a quest'ora, sento molto vicina quella //scodella di giorni perduti//... ;-)
Bronson
+1 # Bronson 31-05-2016 12:14
Poetare forbito e pregno di immagini bellissime.Le tramontane d'agosto sebbene improbabili, on le spazzano via ma le trasformano in immagini meravigliose.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 02-06-2016 13:43
Spettacolare, stupenda, riesci a fare miracoli con la natura, brava.

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