Inchiostro d’avena di marea
cullava rigagnoli d’un fiore d’asfalto,
rossetto di lacrima d’arena incipriato,
resina d’un ramo nel sole specchiato.
Una finestra di prato incarcerava l’orizzonte,
argentati segmenti di papavero rastrellavano
quel molo graffiato da mercurio di stelle,
pettinando selciati d’arterie di foglie vermiglie.
Una barca solitaria tingeva rame di rosa,
come fazzoletto frastornato d’indaco di luce,
carezzava pentagrammi di pioggia lunare
tessendo reticoli di giochi d’ombre e silenzio.
cullava rigagnoli d’un fiore d’asfalto,
rossetto di lacrima d’arena incipriato,
resina d’un ramo nel sole specchiato.
Una finestra di prato incarcerava l’orizzonte,
argentati segmenti di papavero rastrellavano
quel molo graffiato da mercurio di stelle,
pettinando selciati d’arterie di foglie vermiglie.
Una barca solitaria tingeva rame di rosa,
come fazzoletto frastornato d’indaco di luce,
carezzava pentagrammi di pioggia lunare
tessendo reticoli di giochi d’ombre e silenzio.

Commenti
Lieto fine settimana.
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Sei straordinaria... e straordinario è il tuo poetare , grazie Rosa.