Stringe il mattino fra le mani

l’instancabile fornaia,

tesse tutta la luce dei campi

sulla fragrante crosta dorata

e così rivive nella piccola bottega

la carezza incantevole delle messi,

l’imago di una spiga preziosa,

del sole e della luna, sposa feconda.

Perduta nel suo grembiule grigio fumo

l’instancabile fornaia

sapiente intreccia virgole di farina,

scrivendo sulla spianatoia

poesia d’abitudine lontana,

consolando di tutta la gente

le povere mani e la bocca affamata.

 

In occasione della giornata mondiale del pane 16 ottobre 2026

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1072 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

catilo*
# catilo* 16-10-2026 23:15
La tua poesia è fragrante e preziosa come il pane!
Ciao, Rosa, piaciuta tantissimo.
Caterina

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.