E’ l’estate che volevo
piovosa, bagnata, uggiosa.
È l’estate che desideravo
fresca, trasparente, ventosa.
E’ l’estate che placa la carne
il sangue, le viscere, la mente
è l’estate che aspettavo
come la luna aspetta il coyote
come il mare aspetta il fiume
come il sole l’ombra delle dune.
Oh estate dalle nuvole nere
spegni adesso il cratere
ho cenere negli occhi
lapilli nelle pieghe
fuoco nelle vene
ustioni e preghiere
sulla lingua e sui fianchi
tra le unghie i filamenti
di inutili orgasmi.
E’ l’estate che aspettavo
l’estate senza ragione
dipinta di colori surreali
l’estate che spacca il cuore.
In questa estate agognata
m’inchino al cielo
nell'unico spiraglio d’azzurro
da dove traspare il volto
di me, di lei,
un raggio di sole che perfora l'anima
sciolta, avvolta e travolta
dal tornado di un’estate che volevo
di un’estate che aspettavo.
piovosa, bagnata, uggiosa.
È l’estate che desideravo
fresca, trasparente, ventosa.
E’ l’estate che placa la carne
il sangue, le viscere, la mente
è l’estate che aspettavo
come la luna aspetta il coyote
come il mare aspetta il fiume
come il sole l’ombra delle dune.
Oh estate dalle nuvole nere
spegni adesso il cratere
ho cenere negli occhi
lapilli nelle pieghe
fuoco nelle vene
ustioni e preghiere
sulla lingua e sui fianchi
tra le unghie i filamenti
di inutili orgasmi.
E’ l’estate che aspettavo
l’estate senza ragione
dipinta di colori surreali
l’estate che spacca il cuore.
In questa estate agognata
m’inchino al cielo
nell'unico spiraglio d’azzurro
da dove traspare il volto
di me, di lei,
un raggio di sole che perfora l'anima
sciolta, avvolta e travolta
dal tornado di un’estate che volevo
di un’estate che aspettavo.

Commenti
non so ...però c'è sempre molto sentimento nelle tue poesie. Grazie