Dio, un giorno, al tuo cospetto

non ti chiederò perché mi hai chiamato da te,

ma ti chiederò perché

hai lasciato cadere un angelo dal cielo

senza le ali per poter volare;

lo hai mandato sulla terra

con una valigia di sogni

che mai è riuscito a vuotare

lo hai lasciato solo,

per strade vuote,

senza amore,

a camminare

con la sua valigia chiusa

fino a bruciarsi i piedi

per anni,

stagioni,

eternità;

gli hai fatto incontrare

altri angeli,

altre vite,

altri sogni;

hai fatto sì che, a quei sogni,

lui,

tendesse la propria mano

ma senza arrivarci mai.

Dimmi perché Dio,

dimmi che colpa,

lui,

ha dovuto pagare

per aver dovuto vivere una vita così,

dove ogni giorno era una lacrima,

dove ogni lacrima

era bisogno d’amore,

dove un’ anima vuotata di tutto

non riusciva più a colmarsi di dolcezza.

Dimmi perché Dio

hai fatto un cuore

nel petto di quell’ angelo

e non gli hai permesso

di aprire quella valigia

per vestirlo

con i colori della tenerezza

e per scaldarlo

con il conforto

di un sincero abbraccio.

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Profilo Autore: Sabrina Zanni ( Cucciolo )  

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Commenti  

Enzo Agostini*
# Enzo Agostini* 05-10-2010 01:43
è molto bella, è una preghiera

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