Io dell'amore conosco
l' ignea bellezza
di un divorante avvampare di sole
e un niveo candore di luna.
Comprendo il buio
che questo sentimento fatale
eppure salvifico
contiene come un otre
che mai ne è colmo.
eppure ne colgo la luce immensa
per cui il cielo è insufficiente.
E so che esso è acqua come arsura,
schiaffo come bacio,
premio come castigo,
spada come scudo,
cibo come veleno,
morte come vita.
E ne vivo e muoio
nella dualità prossima
a ritornare unità.
Io dell'amore non so altro.

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Profilo Autore: Sabyr  

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Commenti  

Simone*
+1 # Simone* 14-09-2018 04:13
in un dualismo che poeticamente hai dipinto.. ci si trova a viverlo
forse è nel suo mistero che ci piace perderci.. un saluto di cuore
ING BOWLING
+1 # ING BOWLING 15-09-2018 22:18
Io dell'amore ne so molto meno, però mi tenta ... mi tenta ... tanto. Grazie ciao

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