sui vetri,
la prima neve
attenua voci e
colori,
sarà l'ultima notte
qui.
Poi un'alba livida
ci sorprenderà
ad arrancare
per i sentieri
ripidi della montagna.
La mia giacca,
con l'inconfondibile stella,
verrà cambiata da un
troppo grande cappotto.
FUGGIAMO verso un futuro
di stelle vere,
non di pezza,
ricco soltanto
del nostro amore,
polvere magica
che ci aiuterà
ad affrontare fame,
paura, tutto l'orrore
di questa guerra.
Quella camera…
dove tutto è perfetto.
Quel letto di bianco vestito,
dove…
i sudori non sporcheranno l'amore
e... l’ansia di donarsi
sopprimerà i fantasmi che le parole hanno creato.
Questo sogno reale…
non può essere frenato da intellettive premonizioni.
Amore aspettato… inseguito… questo…
che non può impedire alla luce di illuminare il giorno…
e quando il tramonto avrà oscurato
i timori che l’amore ha superato,
io ti bacerò ancora… amore mio
senza guardare il domani.
L’avevo vista per la prima volta.
Dal momento che mi passò vicino
già coltivavo una passione incolta.
Teso come una corda di violino
*
fin dal momento che incrociai lo sguardo
un sentimento mi pervase tutto;
il cuore ebbe un battito in ritardo
e un fremito mi scosse dappertutto.
*
Bella come una dea, lo sguardo altero
da perdersi in quegli occhi suoi castani
avvolti in una nota di mistero.
Mi avvicinai e le sfiorai le mani.
*
Lei ricambiò il gesto con fervore.
Era palese ormai la simpatia
che già ci univa in un dolce languore
avvinti e vinti in splendida malia.
*
Fu veramente amore a prima vista
vissuto vero, puro, senza affanni
poiché fu una reciproca conquista
e dura ancora, dopo cinquant’anni.
***
-Nonno, l'amore dove lo posso trovare?-
Mi ha chiesto, un giorno, la mia bambina:
due occhi grandi color del mare
in un bel viso di sbarazzina.
-L'amore- le ho risposto
-lo puoi trovare nelle persone buone,
fra i monti, al mare ed in ogni luogo,
addirittura in un piccolo fiore.
Lo puoi trovare nel nido degli uccelli,
nel duro lavoro di una formica,
in tutti i momenti belli
che fanno lieta la nostra vita.
Lo puoi trovare in un tramonto con i suoi colori,
nel cielo di stelle trapuntato,
nelle fatiche dei nostri lavori
e nel Signore che ci ha creato.
Puoi trovare ancora l'amore
nell'acqua che disseta il prato,
nel grano dorato da un placido sole
e nell'aria pulita che respiriamo-.
Poi ho chiesto alla mia bambina:
-Dimmi tu adesso dov'è l'amore-.
Lei mi ha risposto di gioia rivestita:
-È nella mia mamma, quando mi stringe al cuore-.
Nel silenzio ho amato il tuo silenzio.
Imparando a trascorrerti,
quando solo il tuono,
turba il momento.
Eppur non mi distoglie
dalla tua essenza.
Sei fatta di cosmo immutato!
Perfetta da non saper da dove provieni.
Intanto brillano, bruciando occhi e palpebre
e si annoda nella gola il palpito del pianto.
Nulla accade d’improvviso!
Perché, m’innamoro di te ogni giorno?
Ti ho donato un anello
era di legno
i tuoi occhi vedevano l’oro
ma era solo legno
non poteva luccicare
l’oscurità che ci avvolgeva
non l’avrebbe permesso
era la semplicità della quercia
a renderci più vicini
la forza proveniente dalle sue forti radici
ricordava a noi la fermezza
nel preservare una promessa
mentre quel ciondolo di legno
accarezzava le nostre dita
esso sigillava la speranza
che un giorno saremo tornati
a recuperare la nostra memoria
nascosta dal buio di un tempo maligno.
Non è l'alba a svegliarmi
né la fine del sonno,
è il desiderio
di vederti accanto
ad aprire i miei occhi,
riempie il mio corpo
d'ossigeno inizio a respirare
sentendo la tua presenza
comincio a sognare
nel momento in cui ti guardo
e sei bella.
Sdraiata sul fianco
ti prendo la mano
senza svegliarti,
un bacio leggero
e sono pronto ad andare
pensando alla fortuna
che mi accompagna
tutti i giorni, perché sei bella.
Donna...
deliziosamente femminile…
quando il tuo corpo appare
il pensiero rinasce
e il volo in alto si erge
come un aquilone a te legato.
Attrazione innaturale,
priva di vergogna e pudore
ma nelle frasi taciute
chiari riflessi nei muri si posano.
Le tue accurate movenze,
l’immaginazione,
discerne il mio vederti,
denudando il tuo corpo
come un albero privo di foglie.
Dalla presenza tua,
non mi difendo,
perché sai di essere… sai…
Non esiste difesa
dall’istintiva attrazione… e
non si è morti finchè
si desidera sedurre o essere sedotti.
Mai più io ti dirò parole amare,
mai più io ti dirò quanto ti amo,
ma la vita, sai, è così,
prima vuole e poi ti dà.
Non restare lì, c’è troppo buio,
dai un po’ di fiato al tuo respiro,
ma non chiuder mai il tuo cuore
ad un vero e grande amore.
Guarda su in cielo, c’è già il sole,
guardalo di sera, ci son le stelle,
lì, qualcuna brilla di più,
qui, la stella mia sei tu.
Ora vieni qui, andiamo al mare,
buttiamo i pesi e dammi la mano,
Io sono felice ma tu,
tu, sorridi e poi chissà.
Vieni vicino a me,
stringimi forte,
fammi sentire ancora
Il tuo calore.
Ho capito che ti amo
la notte in cui i nostri corpi
si sono sciolti in un'unica forma.
Ho capito che ti amo
il mattino seguente
quando,appena sveglio,
ho sentito il mio cuore
al ritmo dei tuoi battiti.
Poi, sulla spiaggia,
ho capito che ti amo veramente,
perché ho guardato il mare
con i tuoi occhi.
Guarda il mare ed il cielo,
da questa roccia di pomice e sale...
dove le onde si infrangono e
le schiume profumano di gioioso amore.
Ammira e assapora…
questo presente,
affinché si colori di cielo e di mare.
Ti amo...
come il pescatore al suo mare
e non chiudere gli occhi
perché tutto questo non deve svanire.
Gli occhi si sono aperti…
e l’orologio della vita ha preso forma.
Il tempo e la vita si scontrano
tra inizio e fine.
L’ adesso guarda il trascorso
e le rughe sono il gradino.
Laddove il tempo non esiste,
la morte non invecchia
ed il pensiero non ha paura.
Il tempo non torna,
le cascate non zampillano,
il fiume non risale il suo corso
e la vita non si ferma.
Ora che i giorni si contano
in questo universo senza data
ringrazio te...
che con il tuo amore doni
il tuo tempo






