come nelle ascese celesti
ci sei, mi tendi la mano.
La stella polare brilla sul tuo capo,
l'ago della bussola indica te.
Di sorrisi t'adorni,
come le danzatrici d'oriente
di diademi e sonagli.
La rugosità dell'ostrica non
immiserisce il contenuto:
la ragione della tua opacità
era da ricercare nei miei occhi.
Sussurrerò parole d'amore alle tue valve
perché riconoscendo la mia voce si schiudano
mostrandomi la parte di te che più conosco.
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In my descents into hell
as well as in my heavenly ascents
you are there, you hold out your hand to me.
The Polar star shines over you
the compass needle points at you
you adorn yourself with smiles,
like an oriental dancer
with diadems and harness-bells.
The oyster wrinkledness
does not impoverish the content:
the reason of your opacity
had to be searched in my eyes.
Love words will I whisper to your valves
so that hearing my voice they will open
and show me that part you that I better know.
Di luce risplenderai
piu' forte del sole,
da me verrai,
dall'ombra di un passato
vissuto insieme.
Re e Regina,
per un giorno.
Amarci
ancora una volta,
dentro il castello i cui ruderi
in echi,
conservano
passi sul selciato,
le nostre voci,
grida di gioia.
Rincontrarsi in questo mondo,
un segno.
Mai si muore quando si ama.
Ritrovarsi
nella gioia di questo sole,
che fulgido esplode
come dardi in ogni angolo del modo.
La nostra luce.
Aaron.
Ritorna notte con le tue stelle
dentro l'animo assetato d'amore
e riversa nel silenzio il mio silenzio
mentre assaporo il vento
Culla con la tua brezza notturna
i miei fugaci desideri verso i pensieri
plasmati dal tenue ricordo
del suo viso stretto in un sorriso
Sospirami notte le tue parole
senza ingannare codesto amore
che cieco e spaventato dai passi solitari
si perde nel nero nell'inchiostro
Ho negli occhi
il tuo sguardo
la bocca piena delle tue parole,
pregni d'essenza
i gesti morbidi e le tue carezze
di un dire nascosto
senza rumore.
Come neve soffice e pacata
cadi e allieti la sera ,
acquieti i miei passi e
m' inondi di luce.
Non mi meraviglierei
se guardassi una stella cadente
ascoltando a Febbraio
il tuo ardore
piegando tra le mani
i miei sogni briosi
colmi di stelle e fresche aurore.
Il sangue ha un sapore dolciastro sulle labbra: l'assapori.
Quando dicevo di volerti raccontare una storia incredibile parlavo della mia vita,
ma tu eri così incredula da pensare che me l'ero inventata.
I punched you with the truth, just like it was a fist.
Blood has a sweetish flavour on your lips: you taste it.
When I said I wanted to tell you an astonishing story, I was referring to my life.
But, you were so distrustful to believe I had invented it all.
ad un silenzio.
è sensuale, di dolci pensieri
e sussurra una poesia d'amore.
Intrigante si posa in ginocchio
da te
e raccoglie gli attimi più belli,
li conserva tra labbra rosse
scolpite da un pittore.
La donna del desiderio
sa rubarti tutte le stelle
e dipingere la luna
su un letto d'argento
sa brillare di passione
e sedurre con una carezza
e mentre il temporale
si fa più forte
si lascia sfiorare
la pelle dolcemente.
quelle gocce avrebbero nascosto le tue;
spiagge a piedi nudi e infradito,
Quante volte avrei voluto averti nuda
ho cominciato ad apprezzare i vecchi film.
Ho trovato dentro molti di loro
il modo in cui vorrei amarti
e come vorrei che vivesse il nostro amore.
Gli innamorati si sfiorano con soggezione,
come se volessero evitarsi l’un l’altro
il brivido del contatto reciproco;
si baciano con rispetto
come se le labbra dell’uno
potessero incendiare quelle dell’altra,
con quella lentezza esasperante
che rende appieno il gusto
del prolungarsi del momento.
Gli amanti giacciono sempre abbracciati,
come se l’abbraccio fosse il preludio
e l’epilogo dell’unione dei corpi,
come se fare l’amore
fosse il momento del sogno durante il sonno,
abbracciandosi prima
per farsi cullare fino ad addormentarsi,
e abbracciandosi dopo per ringraziarsi
e per promettersi a vicenda.
In molti di quei film non ha importanza quale sia il finale,
è sufficiente il modo in cui i due protagonisti,
spesso, pur percorrendo strade diverse,
conservano nei confronti dell’altro,
lo spazio nel profondo del cuore,
per mantenere al sicuro i sentimenti, puri,
mai sporchi, indubitabili, sinceri, veri.
Così vorrei prometterti il mio amore eterno,
se potessi incontrarti anche solo per un’ora,
ti giuro che riuscirei a donarti
tutto quel calore di cui hai bisogno,
fino all’ora successiva,
perchè tu possa ricordartene,
perchè tu non ne possa fare più a meno,
perchè tu possa fartelo bastare nei momenti no,
dove lontana dalle mie braccia,
dai miei occhi, da me,
tu possa comunque trovare conforto, affetto, sollievo
e l’amore che meriti.
Vorrei che tu sognassi ad occhi aperti,
come solo le adolescenti sanno fare …
vorrei che tu sospirassi,
come solo le donne innamorate sanno fare …
vorrei essere il tuo destino,
come vorrei che tu fossi il mio.
Un desiderio senza fine
nell'incanto del crepuscolo
l'ultimo abbraccio
di pelle e anima adagiato.
Se solo avessi saputo
che era l'ultimo
ti avrei stretta più forte.
Lo sa il vento
quanto ti ho amata,
quell'infinito riflesso
che ora accarezzo
è solo un lieve ricordo
che cattura il cielo e
porporino lo riveste. ..
Sbocceranno le rose
e l'aria avrà il profumo
che hai lasciato.
Se puoi ascoltarmi
sappi....che ti ho tanto amato.
fatto di neve
infernale inizio
inesperienza del dire
e sentimento nato
troppo presto
per capire, gioire
insieme
durare
insieme
morire
menzogna
del vento gelido
sul nostro volto
sferzato dal rossore
del dubbio di un amore
nato per gioco, irresponsabile
e vigliacco
stanco giullare del nostro letto
gelida illusione
cullata dall'ebbrezza
di un irreale trasporto
inifinita leggerezza
caduta in abissi invernale
di una realtà bugiarda.
Amore mio
ho atteso quel filo di voce
farsi pensiero.
Ho sentito
la tua mano calda
avvilupparsi alla mia.
Abbiamo ascoltato
la Primavera dell'anima
scivolarci addosso vellutata
senza rumore.
Nella notte intatta
e senza voci
un drappo di stelle
ha trovato il suo profumo e
ora albeggia di noi.
Ed io stretta
ai tuoi sentieri
ti cammino accanto.
lo ricordava solo vestito di un bianco puro...
e mentre fiocco dopo fiocco quel manto gelido cresceva,
a lui bastava restare legato a quel calore...
per scaldarsi sereno nel calore di un abbraccio...
Quei due corpi riuscivano a comunicare senza pronunciar parola...
L'unico linguaggio da loro conosciuto,
parlava di sguardi, ascoltava di carezze
e respirava con cuori tanto infiammati quanto intimoriti...
Perchè com'è solito imporre il copione di questa vita,
ogni momento sereno e solare sta solo aspettando
l'istante oscuro che incenerirà il tutto...
Ma dentro di loro restava la certezza che la nube che iniziava ad avvolgerli,
sarebbe svanita in un batter d'occhio non appena quei due sorrisi magnetici
si fossero scontrati ancora una volta
in uno sguardo complice dal colore cristallino dell'infinito...
Lei lo avrebbe atteso...
Lui anche...
Consapevole che, se con gli artigli del cuore
era riuscito anche solo a graffiare un angolo del suo di cuore,
lei non sarebbe mai più riuscita
nemmeno a desiderare di cercare altre mani...
Al di fuori delle sue.....!







