Trine come lampi, vecchi cuscini
l'addormentata sveglia, una candela di polvere
dietro l'ottomana di chiacchiere e liquori
Sotto il nuovo inquilino spione, un gatto rosso
un giornale imbrunito, qualche ragnatela
Vetri opachi alle finestre sul giardino, di scure braccia
l'odore di un tappeto
uno specchio giaguaro
Nell'angolo al camino, lo sgabello dei racconti
la legna tarlata di giochi inventati
un quadro di uomo baffuto
Fantasmi e scie di ricordi
si sollevano dalle stanze di giorni tumultuosi
dei tempi di re e regine
di mostrine, di cappelli piumati
per uscire e lasciare al suo declino
la casa dei nonni
precettori di vite
grate e rimembranti.
l'addormentata sveglia, una candela di polvere
dietro l'ottomana di chiacchiere e liquori
Sotto il nuovo inquilino spione, un gatto rosso
un giornale imbrunito, qualche ragnatela
Vetri opachi alle finestre sul giardino, di scure braccia
l'odore di un tappeto
uno specchio giaguaro
Nell'angolo al camino, lo sgabello dei racconti
la legna tarlata di giochi inventati
un quadro di uomo baffuto
Fantasmi e scie di ricordi
si sollevano dalle stanze di giorni tumultuosi
dei tempi di re e regine
di mostrine, di cappelli piumati
per uscire e lasciare al suo declino
la casa dei nonni
precettori di vite
grate e rimembranti.

Commenti
Molto apprezzata, sia nel contenuto sia nella forma , complimenti