Il fiore del melograno è caduto
abortito spontaneamente
mentre un tripudio di fucsia
saluta l’autunno
Vive
e prospera
e produce semi neri
che invadono i gerani
le begonie
fin dentro l’aiuola di sotto
dove un ficus gigante sopravvive
ad amputazioni
e gangrene
all’inettitudine del giardiniere
Non mi importa la facile similitudine
nessun trucco letterario
dirà una parola in più
su questa strega dei giardini
Raccolgo i boccioli rossi
le piccole antere sporgenti come sesso baby
e li rimetto nel terreno ai piedi della madre
Anche la bella di notte
ha un sussulto imprevisto
Il vento porta lontano i semi
o forse si allontanano da soli
fuggendo su gambe invisibili
E io mi chiedo com’è
che una pianta ha capito
io invece no.

Commenti
Ciaooooo
MC
Poi, quell'apertura verso la speranza... BRAVO, come sempre!
Io ci metto impegno nel commentare... e odio parole ovvie e banali come "bella, splendida o che a volte sono messe lì solo per avere la controparte": per questo chiedo un riscontro. Ciao!!!