Ti sei alzata di scatto:
un gemito primitivo.
China e nuda,
hai brindato alla penombra della cucina
il bicchiere della staffa.

Poi di nuovo al tuo posto.
Un angolo ripiegato e rugoso
dove far ballare la luna spiaccicata.

Ti vedevo: ero io la penombra.
Mi ha sgamato ogni tuo sospiro,
ma ci siamo ripromessi di non dirtelo.

Un giorno,
qualcosa ci dira chi si è addormentato per primo.
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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