Recalcitra il cavallo al suo Virgilio ormai passato
coi suoi consigli metafisici
da riderci fino a rompere il gambo della sedia
Il più pernicioso degli sbadigli
che irrompe in un ricordo
e tutti i ricordati lo guardano male
Umbratili colline nascoste e ritirate fuori
dallo spettacolo a cui assistono gli amici
che senza fiato pretendono soliloqui sull'aria
Recalcitra il cavallo e lo sai il perché
Lo porti in una direzione che non gradisce
non gliene frega niente di moralizzare sulla schiavitù
gli basta l'ordine decente di non far partire il siluro
tanto la Russia la farà fuori lo stesso
inciampando goffamente sul pulsante
e sarà come aver vinto alla lotteria dei ricchi
coi suoi consigli metafisici
da riderci fino a rompere il gambo della sedia
Il più pernicioso degli sbadigli
che irrompe in un ricordo
e tutti i ricordati lo guardano male
Umbratili colline nascoste e ritirate fuori
dallo spettacolo a cui assistono gli amici
che senza fiato pretendono soliloqui sull'aria
Recalcitra il cavallo e lo sai il perché
Lo porti in una direzione che non gradisce
non gliene frega niente di moralizzare sulla schiavitù
gli basta l'ordine decente di non far partire il siluro
tanto la Russia la farà fuori lo stesso
inciampando goffamente sul pulsante
e sarà come aver vinto alla lotteria dei ricchi

Commenti
Per fortuna amo i cavalli veri, la loro storia nobile se con uomini nobili, e nonostante gli uomini
La tua poetica è attenta, disinvolta e piacevole. Grazie per la lettura