In cuore molce il suo ricordo,

l'enfasi m'apre alle ore

che liete danzano fanciulle.

E lenta scorre la linfa

nelle vene del suo collo

come in arco tenero virgulto.

Un sussurro di carezze calde

mi  scrolla il vento diaccio

che palpita pel mano lieve.

Non sa che t'amo pio

per la beltà ch'effonde intorno,

donna mirabile di sue virtù.

Mi concedo ai lai d'amore

in un sussurro già prolungato

che sfiatò tra lisce dita.

In cuore non c'è più spazio

che mi consenta d'essere beato,

in meno d'un attimo sarò sfiancato.

S'accresce ora il silenzio gaio,

adagiato sul seno, smarrito aio.

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Profilo Autore: Libero  

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