I graffi della notte
accoltellano il tuo cuore
come un leggio di violenze
consumato dai silenzi
e l’anima è devastata
da un pianto di soprusi,
il corpo è livido di paure
ed ogni tuo sentimento
è una virgola spezzata
calpestata dalla grammatica dell’odio.
Donna,
sei diario di mille dolori,
straccio di nuda vergogna,
il mondo ti umilia
in questo respiro senza tempo
incastonato nella storia,
amati almeno tu
come un raggio di luna
che sempre brilla per il mare.
