Donna
come sposa d’inverno,
come costola d’alba nuova,
come ego spaiato,
come un roseto abbandonato.
Sei un ammanco d’universo
crocifisso alle tue labbra,
uno schiaffo di vita,
un lunario di malinconia.
Qualcuno ti calpesta
come un cuore cieco,
altri disegnano la tua anima
come un ricordo senza tempo.
Donna,
sei bella come l’ultima stella
che il cielo ancora conserva.
