Arrivasti con la luce, concepito dalla verità
portando e donando il calore e la speranza.
Camminasti da solo portando il tuo credo
messaggero mandato da Dio, donavi l’amore
e le tue parole sussurrate su quella croce
nel dolore a te inflitto e provando sofferenza atroce
erano gli ultimi sospiri di amore e di perdono
verso noi umani che abbiamo avuto te in dono.
Ai tuoi piedi prostrata e nel cordoglio
pianse una madre per suo figlio
poichè il suo grembo partorì la luce di Dio,
ma urla una sua lacrima,
"so chi sei, ma sei anche figlio mio."
Nei tuoi occhi celesti la tua preghiera solenne
è la strada verso l’immenso e l’infinito,
noi che alla tua luce e promessa di vita eterna
abbiamo scelto quella debole di una lanterna.
Ti conosco da sempre, ti vedo nel volo della colomba,
nel simbolo dell’uovo che racchiude in sè un mistero,
sei rinato nelle sacre scritture, resuscitato dalla tomba,
a noi lo avevi promesso dicendo che era tutto vero.
La croce non ha spento la tua forza e l’immensa luce
è la nostra freccia, un sentiero che verso di te ci conduce.
In te e nel tuo nome io oggi la mia anima ti confido
mi abbandono nel tuo amore, il mio cuore a te io affido.
Poiché tu, figlio di Dio, non sei mai in realtà morto,
vivi nei nostri battiti e nelle nostre parole,
“buona pasqua, Cristo è risorto!”
ed io raggiante rispondo : nella verità promessa
è in verità risorto!
portando e donando il calore e la speranza.
Camminasti da solo portando il tuo credo
messaggero mandato da Dio, donavi l’amore
e le tue parole sussurrate su quella croce
nel dolore a te inflitto e provando sofferenza atroce
erano gli ultimi sospiri di amore e di perdono
verso noi umani che abbiamo avuto te in dono.
Ai tuoi piedi prostrata e nel cordoglio
pianse una madre per suo figlio
poichè il suo grembo partorì la luce di Dio,
ma urla una sua lacrima,
"so chi sei, ma sei anche figlio mio."
Nei tuoi occhi celesti la tua preghiera solenne
è la strada verso l’immenso e l’infinito,
noi che alla tua luce e promessa di vita eterna
abbiamo scelto quella debole di una lanterna.
Ti conosco da sempre, ti vedo nel volo della colomba,
nel simbolo dell’uovo che racchiude in sè un mistero,
sei rinato nelle sacre scritture, resuscitato dalla tomba,
a noi lo avevi promesso dicendo che era tutto vero.
La croce non ha spento la tua forza e l’immensa luce
è la nostra freccia, un sentiero che verso di te ci conduce.
In te e nel tuo nome io oggi la mia anima ti confido
mi abbandono nel tuo amore, il mio cuore a te io affido.
Poiché tu, figlio di Dio, non sei mai in realtà morto,
vivi nei nostri battiti e nelle nostre parole,
“buona pasqua, Cristo è risorto!”
ed io raggiante rispondo : nella verità promessa
è in verità risorto!

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