S'io fossi quella tacita melma
nell'universo, berrei l'acque
salmastre, ma senza vomitare
disperazione con lacrime amare
Se fossi io fango, torbido fango
insozzerei le scarpe dell'uomo
senza rammarico, indicherei la via
al cacciatore con l'anima mia
spegnerei il fuoco. Se fossi Letame
come il mondo vede che io sia
ciberei bei fiori raccolti
per un funerale, per i sepolti.
Non scriverei brutte poesie
colme di lame che taglian
solo me, e mi falciano i capelli.
Nei fili d'erba da nutrire
Trovo più vita
nell'universo, berrei l'acque
salmastre, ma senza vomitare
disperazione con lacrime amare
Se fossi io fango, torbido fango
insozzerei le scarpe dell'uomo
senza rammarico, indicherei la via
al cacciatore con l'anima mia
spegnerei il fuoco. Se fossi Letame
come il mondo vede che io sia
ciberei bei fiori raccolti
per un funerale, per i sepolti.
Non scriverei brutte poesie
colme di lame che taglian
solo me, e mi falciano i capelli.
Nei fili d'erba da nutrire
Trovo più vita
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