Sento odore di fumo e camomilla
ti ascolto salire i gradini accanto
a me, in un'espressione tranquilla
come la morte, che non ti lascio
guardare
Io volto lo sguardo, inetta e confusa
quella finestra alla mia sinistra,
Tu fai del mio stomaco una giostra,
Versione maschile di Medusa.
Guardare?
Non posso, non diventerei pietra
caldo riposo per l'aquila e il verme
Diventerei universo, inerme,
troppo grande, immensa, tetra
che guardare
non puoi. Ti volti velocemente
I miei polmoni imbevuti d'amore...
È finita, si risveglia la mente.
Uno sguardo banale... Era niente.
Guardavi.
Era quello sguardo
per una mosca schiacciata sul vetro?
Sicuramente non per me