Vedo muri di pietra profumare
come degli alberi da frutto in fiore
E un mare verde di prati parlare
come un dipinto senza pittore

Dovrei forse io, stremata ragione
Veder quel che è tangibile e reale?
Un morto è un morto e il cielo un'illusione
e la vita uno scherzo ad un funerale.

Mia insana ragione, cosa puoi darmi?
Forse il fragore di macchine in corsa?
O quest'anima che bacia con armi
Cumuli di pensieri indotti a forza?

Almeno lasciami il silenzio
Dei miei occhi accecati
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Profilo Autore: Giulia  

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Commenti  

Vincenzo Patierno
+1 # Vincenzo Patierno 01-07-2019 13:19
leggo una leggera ironia tra questi tuoi bei versi
Michelina
# Michelina 01-07-2019 17:34
Meglio lasciare sfogo ai sentimenti che alla fredda ragione.
Alessio
# Alessio 01-07-2019 23:53
Dalla prima alla seconda strofa ho notato un'enorme spaccatura, un capovolgimento di prospettiva che porta le cose dall'essere protagoniste all'essere quasi il prodotto di qualcosa

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