E lei prese il coraggio a due mani
e, rivolgendosi ai pescecani
disse seria:"Insegnatemi a nuotare..."
Quei pesci, dei mari esperti
le dissero tra i denti
noi, questi concerti
non li facciamo.
Rivolgiti al Capitano.
Capitan di lungo sorso
l'anno scorso
volevo navigare
tra i bei pesci di questo mare
ma mi dicesti:
" I tuoi stupidi versi
fan cagare".
Allora mi rivolsi
ad un altro mare
ad altri pesci,
stavolta alle balene.
Balenottere azzurre
che abitate quest'onde
se c'è qualcun che vi confonde
son forse io?
Rispose la seconda:
lo sa solo Iddio...
Fu così che in mare aperto
mi ritrovai da sola
ad annaspar tra l'onde
e il pensiero, come sai, non consola!
Mi ripescaron quasi morta
un paio di delfini
che, come tuti sanno, sono molto carini
con chi, come loro,
gioca, salta, scatta,
tra l'acqua sempre più alta.
Ed ora sono qui
su la battigia scura
a giocar coi delfini
so che del mar non ho paura.
Onde, sommergetemi
con i vostri marosi
la tempesta perfetta
a cui mai non risposi.
