Ti posi su un rosso manto setato,
indugiando con prontezza le tue succose prede.
Parole spente traboccano dalle tue tetre fauci ingenti ,
di falsi sorrisi e grani di pregiudizi.
Con foga furbizia canti le lodi del tuo Io,
frantumando le stirpi di ingenui versi .
I tuoi contorti pensieri si tessono come serpi,
sputando veleno su chi non ti decanta.
indugiando con prontezza le tue succose prede.
Parole spente traboccano dalle tue tetre fauci ingenti ,
di falsi sorrisi e grani di pregiudizi.
Con foga furbizia canti le lodi del tuo Io,
frantumando le stirpi di ingenui versi .
I tuoi contorti pensieri si tessono come serpi,
sputando veleno su chi non ti decanta.

Commenti
Vero Nabrunindu la discordia non viene elencata nei vizi capitali ,ma secondo me dovrebbero aggiornarli ahhahaha...
In realtà questa poesia la dedicai ad una signora in un gruppo di Facebook, per lei solo le sue poesie erano Poesie ci giudicava tutti si sentiva la nuova Merini ....
Molto apprezzata