E immergo
la mia amata penna
nel calamaio pensante,
perso nel labirinto della speranza...
Temo,
in futuro,
di finire
in un carcere isolante,
senza via d'uscita
da ogni bravata mal riuscita...
Minuti solchi
qua e là,
amiche sentinelle
a osservare
i miei crudi versi...
Enorme barriera
a dividermi dal pane quotidiano,
tenteran loro
d'arrampicarsi invano...
Uscirò pur io
come tanti altri:
io son uomo
che entra con la credenza
nel labirinto della speranza,
la porto nel saccoccio
e non esco
tagliando a forza
le antiche siepi...
la mia amata penna
nel calamaio pensante,
perso nel labirinto della speranza...
Temo,
in futuro,
di finire
in un carcere isolante,
senza via d'uscita
da ogni bravata mal riuscita...
Minuti solchi
qua e là,
amiche sentinelle
a osservare
i miei crudi versi...
Enorme barriera
a dividermi dal pane quotidiano,
tenteran loro
d'arrampicarsi invano...
Uscirò pur io
come tanti altri:
io son uomo
che entra con la credenza
nel labirinto della speranza,
la porto nel saccoccio
e non esco
tagliando a forza
le antiche siepi...
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