Ascolto la notte
con gli occhi socchiusi
quasi come un alito
si propone sul mio viso
è una carezza ,
un ricordo .
È la voce di mio padre,
di mio nonno,
dei padri e dei nonni,
dei tempi andati
vissuti,
una voce confusa
poi chiara,
pari ad un respiro
palpabile e sanguigno .
È una donna
di schiuma e di profumi ,
un canto di sirena
che adula i pescatori,
un suono delicato degli alberi ,
un fiato di vita tra le vie ,
una soffice piuma che
si adagia sui tetti
quando tutto riposa e
il paese con una nenia
mi culla .
