Ascolto nubi venir giù a frotte

e precipitare

ansando tra spire

congiungersi a filari

lungo le ripe umide di silenzio,

come fili astratti d’ampio respirare.

 

Promana dall’alto

il singulto effuso tra guglie stondate

reliquie di una stagione ormai finita

d’onnipotenza morente.

 

E’ calante l’orma prigioniera

delle gravi otri d’aria

ed il liquido intridere

la maschera tragica del sedotto tempo.

 
 

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Profilo Autore: Loreta Salvatore  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 27-04-2013 19:16
che bella!!!!
ugo ciccetti
+1 # ugo ciccetti 27-04-2013 23:39
Credo ci sia un refuso stondate-sfondate. Trovo poco snelli gli ultimi due versi forse per la presenza dell'articolo all'inizio dell'ultimo verso. IL componimento rende bene l'idea di decadenza eroica in ciascuno dei suoi versi anche se la comunicatività globale lascia volutamente a desiderare, penso, per intenzione dell'autore.
Tiziana Rosella
+1 # Tiziana Rosella 28-04-2013 07:20
molto bella.

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