Esile il grondare tra le foglie
inzuppa l'aria meridiana
di aromi untuosi
di cristalli olezzanti
ché ne ondeggiano i tratti
sbiaditi ed inetti.

Il longevo misurare delle cose,
come longitudine,
fraziona e frammenta
ritaglia e seziona
l'immagine allo specchiato
immerso silenzio
d'un paesaggio scabro
essenziale e rugoso
al cinico oltrepassare.

Ogni dove si snoda il vertice
di un eluso lucore.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Loreta Salvatore  

Questo autore ha pubblicato 10 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.