Correre continuamente

Senza riuscire a fermarsi

Lunga la strada

Senza fine

Incespicare, rialzarsi

Riprendere a correre

Senza avvistare termine

Tallonati da ombre senza volto

Termina la strada

Trovarsi dinanzi un baratro

Sguardo impaurito

Esitante

Le ombre incalzano

Sentore del fiato sul collo

Sudore gelido dalla fronte

Terrore di lanciarsi

Brandire coraggio

Buttarsi

Lasciandosi ingannare dall’aria

Tremante svegliarsi

E’ giorno
 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mirar rami in fermento

udir chiaro dolce canto

nel sbuffar mite del vento

che sfiora guance in pianto

 

Saluta il dì morente

fendendo il cor che batte

la luce fioca vigente

nell’acqua cheta riflette

 

Piega la mano tremante

smorzando l’aureo sorriso

nell’acre froge fumante

perder il tempo… il viso
 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Arde l’asfalto

sotto il sole rovente d’agosto

nessuna curva

solo turchese orizzonte


Nelle narici aria fasulla

si… Certo… fresca

ma traditrice


Urla in testa la musica

spengo la radio

mi distraggo leggendo

segnali stradali


Mi fermo ad uno spiazzo

ho desiderio di terra

di aria normale


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Semaforo rosso

Un pallone appare dal nulla

Attraversa sicuro un incrocio di quattro corsie

s'infila nella sede del tram

indisturbato prosegue la sua allegra fuga

L'osservo nello specchietto retrovisore

Temo l'arrivo di un tram

Temo le auto che fin'ora hanno lasciato deserto l'incrocio

Surreale pallone primo attore che solo in agosto può vagare in città

Semaforo verde

Indugio un istante...Si può fare in agosto

Un ultimo sguardo

lui rotola via lungo i binari deserti


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rebecca  

Questo autore ha pubblicato 69 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dimenticai di essere terreno,
dimenticai la passione dell'amore,
restai in silenzio nella pace
della mia mente
dove luce non potesse
arrivare.

Restai polvere del passato
immerso nel tempo
sulle piaghe ormai evidenti
di quel tempo che fu
senza ritorno.

Chiesi luce dal tempo
fu notte, senza un riflesso
della mia ombra intrisa
di fango dal tempo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Caldo tepore di raggi di sole,
brezza dolce che accarezza il viso,
grida gioiose di bimbi,
immensa felicita'.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: oscis*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'anima assembla,squarci si aprono
Occhi più in là non vedono
Deriso il poeta minimalista di carta
Ermetica velocità mentale ridotta

Piene e gonfie le vostre parole
Protratte in sperperio di spazio

Bene annotate descritte ubicate
Poeta sognatore perpetuo

Con retino da farfalle sempre in cerca di attimi
Su terra basculante vive
Di briciole si nutre
Insapore descrizione nostra
Corposa la vostra
Riassunti esiliati in confini labili

A volte fuggono
riempiendo animi
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fabio brogini  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Piccola parte
s'aggroviglia
come serpe
nella profonda
caverna
di visceri
il funesto
presagio
odierno
dell'inganno
vincente.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Lina Sirianni  

Questo autore ha pubblicato 6 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Impacciato l'estraneo
passo, di ritorno
all'angoscia del
nulla.
Libertà.
Prigione
inespugnabile del
mondo.
Nulla atterrisce
più del sempre
imminente possibile.
Inquietante,
ci attende
sulla riva, il naufragio.
Assumerlo liberi
è quel che resta.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marchese D.  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Oscuramente,

piangono le stelle,

nel viver l’amore e finire

nel sorriso, del sole.


Le rughe segrete,

non fanno più paura

e cieco, riposa il delirio,

sulla bruma terra.


Senza notturni petali,

in cerca di luce da sfiorare,

eterna e solitaria, respira

l’acre malinconia.


Sul petto, tace addolorato

il vuoto, armato di speranze,

di tempo, di danze soavi

a ritmo di valzer.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il fumo

lambisce gli occhi,

stento, a reggerli dischiusi,

dalle narici

s’incunea in gola,

infiamma,

tossisco,

non riesco a smettere.


In un istante,

violenta fitta

al torso

mi lacera,

non riesco a respirare,

piego la testa

serro gli occhi,

mi assopisco

di un sonno non mio.


Fulgente, brusca

luce bianca

sulla via del ritorno,

aria,

ricomincio a vivere.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sulla strada,
tremuli neon rendono
il mio corpo intermittente.
Una silhouette scompare e poi ritorna,
dentro me;
baluginii invisibilmente tangibili.
Mi muovo 
come presenza sfocata
in un fotogramma.
Divento 
parte di un paesaggio urbano,
fatto di bianchi fasci
di luce e ombre, 
di bianche strisce sull’asfalto grigio.
Di staglianti lampioni
che raddoppiano le distanze fra noi
e il cielo e le nuvole 
che oscurano la fumosa luna 
e le stelle che si confondono
con gli aeroplani.
In silenzio, lo schianto
del disincanto, 
si fa strada in me.
Mi calco il cappello sulla testa, 
accendo una sigaretta,
nelle mani vuote ci metto le mie braccia. 
Incrociandole sul petto,
mi accorgo di essere in un quadro a grisaille…
In posa in quadro a grisaille, 
fatta di milioni di punti
destinati a sfumare
negli occhi di ognuno di voi.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gilda  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In uno scorcio di cielo, stelle. 
Tenute insieme, da un immaginario filo sottile e argenteo
immobili stanno.
E si avvicinano e si allontanano, idealmente,
brillanti di luce intermittente.
Un abbraccio di nuvole,
ammantato di polvere grigia d’asfalto.
E’ lo stesso dell’istante che fu
un soffio di vento nei miei occhi.
Il mare, solo il moto del mare
,in un effetto sonoro che sfugge a qualsiasi immaginario
che crede con certezza di conoscerlo.
In ogni posto del mondo è sempre diverso
e per ogni istante, irripetibile.
Nessun cielo trapunto di stelle,
solo una piccola luce intermittente ed elettrica.
Un abbraccio fatto di braccia, di corpi,
di fiato incolore come la luna.
E’ lo stesso dell’istante che fu.
Come un soffio di vento nei miei occhi.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gilda  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Facce storte devote alla materia...
Complicate esistenze senza una linea.
Parabole sempre nuove da inseguire
e provare a non lasciarsi ingannare.

da quanto e da quando viviamo così!
Con la sofferenza di una memoria ormai segnata.
Con i lividi sul cuore, abbandonandoci a braccia aperte
e ancora, camicie sbottonate.
Non ricordo le carezze, nemmeno
quel brivido limpido
che la notte non riposavo e... i suoi occhi!

Hanno infranto i nostri impeti.
Ciò che più ci apparteneva.
Le evoluzioni dei nostri sogni di vetro
come bolle di sapone piene di respiro.

Da quanto e da quando viviamo così!
Con il dolore ed il livore di un giorno senza sapore.
Annodando alle nostre vite altre vite.
Non ricordo le carezze, non più, l'idea che dà
un  sospiro... di un grande rimpianto!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gilda  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scavai nel terreno
a mani nude
senza saper perché
per trovare il nettare 
della vita.

Frantumai con pugni,
tra rabbia e dolore,
rocce per trovare
il calore della luce.

Mi ritrovai
immerso
nell'oceano senza
respiro,
senza un appiglio
mentre rocce
lapidavano la mia vita.

Respirai il sole
calore dell’eterna terra
mentre ghiaccio lancinante
consumava le mie viscere
lasciando odore acre.

Rimasi senza respiro
mi ritrovai al suo cospetto
mi diede un sospiro,
dentro l’anima,
appoggiandomi una mano
sul mio petto.

non fu morte

ma la rinascita
per trovarmi di nuovo
a scovare il nettare
della vita.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.