La luce della neve

si fa sguardo di campi

e di bosco.

Squarcio nella mimesi

della ridda d’orizzonte

dirama confini

consueti alla pupilla

e ignoti di tregua.

S'apre un virgulto

come un cardine di lana

in cielo di sbratto.

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Profilo Autore: Diego Bello  

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Melodia ed armonia:

un violino, una mente, la mia.
La mano danzante sulle tese corde
che ridesta fragranze di armonia,
una soave ed ammaliante melodia.
Pensieri alati che vagan sospesi
mentre stillano attimi d’amore
baluginando come riflessi sul mare.
Speranza e fantasia,
sentimenti e nostalgia
si armonizzano nel calor
di una vecchia fiamma
e si alternano come le note
su un pentagramma.
Suona dolcemente il violino
nella quiete del vespro
mentre affiorano i ricordi
nel carezzar delle note.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Lei sa
come si fa
a far crescere un fiore.
E’ una pioggia
che fa bene
un bel sole
che riscalda.
Lei è d’amore
un mare senza sale
una notte invasa dalle stelle
e come si fa
a non desiderarla.
E lei lo sa
ed è per questo
che prende...
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Il sapore dell'amore
come un'onda ti travolge
come pioggia ti stravolge.
E’ una rosa nel suo petto
senza spine,  solo odore
 un profumo sempre più intenso
dopo avere fatto l'amore
Un sapore che dà vita
echeggiando che non è finita,
come un fiore ti colora
come il cielo ti fa bello.     
Sapore d'amore, gustoso,
ti stuzzica, ti prende
ed il cuore  sobbalza.
Una rosa ben vestita
elegante e profumata.
Sapore d'amore:
D'amare non sa tacere,
non è facile
farla smettere d'urlare,
ma va bene così,
probabilmente non finirà mai... 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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al crepuscolo, si avvertono piccoli brusii

tante anime cercano riparo e conforto

per l'incombenza solenne della notte......

io mi ci sento in agio....

mi lascio avvolgere da lei senza temerla......

ovvio non ne sono insensibile

i sensi ricettori

si accendono al minimo scricchiolio inopportuno....

ma mi piace anche per questo.....

arcaiche storie risuonano nelle mie remote memorie.....

micro visioni e spiragli emotivi non lasciano dubbi

non credo sia solo il facile auto condizionamento

al quale tutti partecipano più o meno consapevoli......

percepisco qualcosa di più.....

di esserci stato.......

tra scorribande vichinghe, in tribù indiane a fare la danza del fuoco e della pioggia......

nei monasteri shaolin o in meditazioni taoiste......

certo avrò fatto o partecipato anche a robe estremamente noiose e riprovevoli

ma a quelle penso meno e certo non nella notte

osservando la luna e immaginando galassie che potrei aver visitato

o che vorrei visitare......

la notte.......

madrina del sonno e del sogno

tempio di magia e suggestione

creatrice di ululati e ombre sinistre.......

che compenetra si espande, che vive.......

pronta a morire sacrificata al primo bagliore diurno.......

e indenne risorgere al nuovo crepuscolo......

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Profilo Autore: luposolitario  

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Dopo tenui sprazzi di gestualità cordiali

si inarcano le sopracciglia

si tendono le mascelle          

le labbra si allargano forzatamente

per sfoggiare gialli sorrisi di marcia simpatia

e si scagliano dardi di falsità

per meglio far scorrere la moralità del tempo.

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Profilo Autore: Fabio Piana  

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Come se il mio corpo non fosse più il confine
o  non conoscesse limite e perimetro
nell'estensione dell'anima all'infinito
e le mie dita avessero ali per prolunghe
Come se non sentissero più peso, il minimo
queste mie membra, senza più stanchezza
e tutto il gravare del dolore divenisse
la dissoluzione di una materia antica
E finalmente la mia pelle non più un involucro
ma  solo emissione di luce pura
eterea riunione con un cielo perduto
Per un attimo, l'immenso
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Profilo Autore: Sabyr  

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Ai cancelli di Auschwitz
la neve scioglie il pianto.

Semi di fiori
sparge il vento 
e copre i passi.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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E' stato come un fulmine
quel suo messaggio
lo ricordo benissimo
come fosse stato ieri.
E' bastato solo un attimo
lei ha catturato i miei pensieri
ed il mio cuore
è rimasto imprigionato dentro il suo.
E' stato bellissimo
vivere l'amore con lei
ogni volta era la prima volta.
Ora che sono qui
chiuso dentro di me
mi manca tanto il suo respiro
e proprio adesso mi accorgo
com'è passato il tempo.
Tempo del suo sorriso
di come era bella in quella foto
che ho custodito
dentro un libro segreto.
E' stato tutto così
l'amore dentro i sogni
me lo ricordo benissimo
anche se non è più come ieri...
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Lago di Killarney Copia FILEminimizer

sul lago fermenta repertorio serale
e la brughiera irlandese stinge
nello specchio del sole lunatico
un anello di nuvole capricciose
distanti barlumi incastonati
nel cielo sempre in movimento.

Saranno gli spiriti del bosco
o un agnellino sfuggito al gregge
a belare di malinconia
sino al filo d’erba più verde
della mia anima?

non è irraggiungibile Killarney
questa notte
che volge in ametista e agata
il placido stare attonito
del mio giorno scompigliato.
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Profilo Autore: Carla Vercelli  

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Oggi l’azzurro del cielo
s’espande nell’aria come in quei giorni
in cui l'atmosfera è cristallina e gentile.

Non sembra inverno
in  questa volta così scevra di nuvole
ma chiara e luminosa.

Assaporo questa tela preziosa
intessuta da fili invisibili
che vengono da lontano
donandomi emozioni e sensazioni
che fuoriescono dal mio io gioioso.

Ho le mani fredde ma rifulge il cuore
per quel flusso incessante
che come l'onda mediana
m'accompagna nel percorso dei giorni
ad affrontare il ciclo vitale
 che rinnova i germogli
dai tronchi potati
riaprendo quell’uscio,
a volte socchiuso

ma mai serrato,
che come l’onda del mare
torna a lambire la battigia
in un perpetuarsi  d'essenza
che può definirsi
apoteosi della bellezza.
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Profilo Autore: Grace D  

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Mi son sposato ed ho creduto

all'amore e una capanna!
Tutto andava bene,
tutto funzionava!

Senza figli, la capanna ci bastava!
Con l’amore, la capanna ed il lavoro,
tutto andava a gonfie vele,
tutto funzionava!

Poi però mancò il lavoro,
qualche cosa precipitava!
Non bastava più l'amore

e niente più andava bene!

A poco a poco ho capito
che l'autore della frase
forse è stato assassinato
prima di averla completata!

Io la vita ormai l'ho spesa
per capire e meditare,
vorrei dire quel che manca
per poterla completare!

L'amore e una capanna,
magari assai più grande,

però colma di denaro
per potere funzionare!

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Profilo Autore: Giò For  

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Riuscirò a passare una notte tranquilla?
Gocce di sale scorrono sul mio dorso
la luce del passato nei ricordi sfavilla,
percorro il sentiero della vita a ritroso.

Trema l’inconscio che forse tale non è
trappola di ricordi repressi e un fatto taciuto
le motivazioni? Non so nemmeno il perché.

Mi hanno ingozzato di menzogne con un imbuto
e fatto un buon viso, quando il gioco era cattivo:
ora mi chiedono perché sembro stanco e abbattuto,
non vedono come mi han reso apatico e passivo?

Sogno o son desto, son mie queste parole?
La musa ispira la mia povera anima terrena,
rivedo la gente i professori e le scuole
il sonno è pesante,son pronto a lasciare la scena.
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Profilo Autore: manny  

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Scende lentamente la neve,
dolce e soave
sui pochi ricordi
di un’estate breve.
Fredda, decisa e delicata
rianima il timido baglior
della luna incantata.
Segue lentamente la pioggia,
timida e confusa
a scioglier la neve morbida
nel caldo abbraccio
di una luce soffusa.
Dietro i vetri appannati dal respiro
avanza l’eco del tuo canto,
vedo i pensieri prender forma
sugli alberi agitati dal vento...
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Nel fluire pallido del vento
come racchiusa dentro ombre spente,
pigra di luce ardente e di calore,
l’estate lentamente in grembo muore

Sul volto della villa addormentata,
lungo falle di muro arrampicato, 
s’impallidisce il glicine e il roseto
di petali si perde in un tappeto.

Lasciano i nidi,in tetti abbandonati,
vibranti e astute rondini per mare;
mentre sui monti cupi all’orizzonte
nere nubi si vanno a riposare.

Anche l’animo coglie la tristezza
che si perde nel volto della sera;
si chiude nel cuore del silenzio,
come se attorno tutto fosse spento.

Solo il passero corre a pigolare
sovra i rami del pesco accartocciati,
ed il fluire lento di lumache
si perde nel groviglio dei fossati:

c’è ancora sulla vetta di alti pini
il solitario frinire verso il mare
della cicala,che ancora vuol cantare:
ma nella quiete della notte muore.
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Profilo Autore: Umberto Baroni  

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