Di quale amore dunque parleremo
ai nostri cuori a rendimento lento,
nei tanti versi che si scriveranno
per dare senso al tempo che divora?
Ci proveremo con nuove margherite
che mostreranno i petali squadrati.
Verniceremo rose tutte di nero
per esaltarne il gusto trasgressivo.
Adatteremo i cantici perfetti
così da ottenerne canzonette.
E cieli, mari, albe e tramonti
saranno sfondi su tecnici teloni.
Di quanto amore saremo noi capaci
coi nostri cuori inviperiti e persi
lungo le vie del centro, strapiene
eppure vuote d’assillanti raggi?
Rivoglio primitive margherite,
roseti dove pungano, le spine,
triti e ritriti suoni universali,
e cieli, mari, albe e tramonti veri.
Rivoglio strade ancorché deserte,
vetrine che rispecchino di sole
e camminare a passo molto lento
per prima o poi stringere una mano.
ai nostri cuori a rendimento lento,
nei tanti versi che si scriveranno
per dare senso al tempo che divora?
Ci proveremo con nuove margherite
che mostreranno i petali squadrati.
Verniceremo rose tutte di nero
per esaltarne il gusto trasgressivo.
Adatteremo i cantici perfetti
così da ottenerne canzonette.
E cieli, mari, albe e tramonti
saranno sfondi su tecnici teloni.
Di quanto amore saremo noi capaci
coi nostri cuori inviperiti e persi
lungo le vie del centro, strapiene
eppure vuote d’assillanti raggi?
Rivoglio primitive margherite,
roseti dove pungano, le spine,
triti e ritriti suoni universali,
e cieli, mari, albe e tramonti veri.
Rivoglio strade ancorché deserte,
vetrine che rispecchino di sole
e camminare a passo molto lento
per prima o poi stringere una mano.

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