Carneficina d’addii,
ospedali di speranze
a licenziar il dolore
da un notiziario d’angosce.
Amata Italia ferita,
dipingeremo finestre di vita
sul lutto acerbo del terrore,
avanzi di cielo
guariranno fiori di ghiaccio,
partiture d’un pianto stanco,
furti di una vita ancora sconosciuta.
E ci stringeremo nello stesso battito,
rincaseremo in un futuro d’aurore,
l’anima morderà commossa
lo specchio del passato
ed il tempo tremerà per sempre
dinanzi a questa pagina
che il mondo non arrende.
